N.B. I problemi sopravvenuti con youtube, che hanno coinvolto l'intero lavoro dei siti e tutti i singoli articoli, comportano che da ora in poi solo i siti portanti verranno revisionati ed aggiornati e che tutto sarà ricondotto alla piattaforma globale IL FILO DEL MAGISTRATO, pensata per dare stabilità e non condizionabilità del lavoro informativo (incorporando, con modalità e stile "originari", video e prove video audio al suo interno previa rielaborazione già avvenuta degli articoli di rilievo).
Ne consegue che gli aggiornamenti di ogni altro sito diverso dai portanti indicati, e quindi anche di questo sito, vengono definitivamente interrotti.

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sabato 30 aprile 2016

IL TENTATIVO DI DISTRUZIONE CIVILE DEL MAGISTRATO PAOLO FERRARO NEL MARZO 2013 A SEGUITO DELL'ESPOSTO DENUNCIA PUBBLICO DEL 9 OTTOBRE 2012


E DIETRO A TUTTE LE VICENDE L'OMBRA E L'INTERROGATIVO ULTERIORE CHE RACCHIUDE TUTTO : PAOLO FERRARO AVEVA CAPITO TROPPO DEGLI EVENTI CHE RISALGONO SINO ALL'OTTO AGOSTO 1990 ?! 
                                                
GRANDEDISCOVERY UNO E TRE



L'avvio  del tentativo di distruzione del magistrato Paolo Ferraro da parte  della Procura deviata di Roma in accordo con SILVIA CANALI, e con gli "alcuni parenti Ferraro" mediante istanza di sottoposizione ad "amministrazione di sostegno".
Il trenta  novembre 2012 mentre il dottor Paolo Ferraro era ancora magistrato e non decorso il termine di forzosa aspettativa orchestrata per la sua dispensa dal servizio finale,  risultavano avviate le ricerche anagrafiche "propedeutiche" e risultava  essersi già attivata  l'avv. Antonia di Maggio, che avrebbe dovuto essere contatta telefonicamente dalla segreteria del Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Procura di Roma, Francesca Loy addetto al Tribunale Civile e segnatamente alle funzioni di controllo di legalità (visti od opposizioni) e di attivazione di richieste e istanze, inerenti persone e minori, tra l'altro di amministrazione di sostegno.










La determinazione circa la apertura della procedura sopra risale come annotazione alla data del 15 novembre 2012.
In data  23 dicembre 2012 avrei incontrato in Procura  letteralmente fuori di testa il PM esoterico s...a Stefano Pesci che mettendosi di lato nel corridoio al primo piano,  con un ghigno feroce e roteando le mani minacciosamente pronunciava con tono cadenzato una frase insensata non tanto per il contenuto letterale apparente ma per modalità espressive quasi rituali "ti dèvi curare  ... ti dèvi curare" e difatti il termine curare in quegli "ambienti"  ha un significato  di lavaggio del cervello e sottoposizione alla psichiatria deviata, niente a che fare col diritto alla salute. Allora per me era una immagine e situazione ancora "folle" .. non avevo ancora ricevuto i "chiarimenti" della ex moglie di generale esoterico deviato dell'esercito .... 




L'annotazione più sopra finirà nel fascicolo procedimentale del più ignobile tentativo mai realizzato contro un magistrato tra i migliori e della Procura di Roma: tentata  distruzione del magistrato Paolo Ferraro, accerchiato usando anche la sua famiglia deviata (criminalità massonica  da colletti bianchi ed altra "pseudo eversiva") e sinanche ricattata (si ricordino le allusioni ad "intrecci familiari" ignoti  allora a chi scrive oggi, nella prima delibera del CSM del giugno 2011). 


Avvocato Marco Ferraro e Simonetta Ferraro, una  diretta parentela ("fratelli") con la quale Paolo Ferraro aveva tagliato i ponti da tempo e che aveva solo e raramente "monitorato" tra il 2009 e  2011 per capirne a fondo ruolo e collegamenti nell'agguato del 21 maggio 2009.
A Marco Ferraro e Simonetta Ferraro vanno riferite le gravissime fandonie inventate ed  immesse in una  ANAMNESI priva di ogni rapporto con la realtà, poi rinvenute vergate  confusamente a mano e non sottoscritte neanche dall'ignoto estensore  nella cartella dell'ospedale Sant'Andrea. (si leggano a riguardo le pagine dedicate alla esatta ricostruzione dell'episodio nell'ATTO al Consiglio di STATO più sotto citato con link ). 
Il Sant'Andrea era la struttura  che, a sequestro di persona avvenuto, aveva coperto poi il tutto, previo ausilio ed intervento dello psichiatra con simpatie naziste Stefano Ferracuti  e del primario Paolo Girardi, all'ombra dell'ordine teutonico (I VOLONTARI DELL'ORDINE TEUTONICO: una associazione inquadrata in un preciso ordine massonico con maestri e gran maestro, che "si occupa" di ricerca  sulle tematiche del "suicidio" e di persone  a "rischio di suicidio" e familiari loro).

















Nel ruolo  di vigilanza ed intervento per il "coordinamento" l'AVV. Luca Petrucci di altra "area" (che agiva sotterraneamente per conto e della componente deviata della procura di Roma ma aveva simulato assistenza nella denuncia sugli abusi nei confronti della e subiti dalla donna della Cecchignola e figlio minore nonchè fatti emersi connessi). 


Luca Petrucci


Agnello Rossi

Stefano Pesci











Antonia Di Maggio già difensore di anarco insurrezionalisti, era la stessa che in nome e per conto di  Simonetta Ferraro, con cui aveva rapporti diretti,  e Marco Ferraro, aveva "inviato" fax e lettere a dir poco minatorie nella primavera del  2011 (dopo la denuncia del 7 marzo 2011 e MEMORIALE  depositati presso autorità giudiziaria), duramente   replicate e risposte dagli avvocati Minghelli e Dello Monaco, poi anche Cecchetti Mauro. Tutto già immesso ed illustrato altrove ma qui reimmesso nelle "missive minatorie" principali prima e repliche principali poi, affinchè ognuno si renda conto della portata della criminale iniziativa e minaccia permanente subita dal dott. Paolo Ferraro.









ALCUNE DELLE DURE REPLICHE 















Il 13 ottobre 2012 era morto di infarto per "cause naturali da accertare" l'Aggiunto della Procura di Roma Alberto Caperna che Paolo Ferraro aveva incontrato sino a pochi  giorni prima, avendone i primi giorni dell'ottobre 2012 all'esterno della porta di ingresso dell'allora Procuratore di Roma,  ricevuto la sua ammissione " Sono ingenuo. Perdona quello che ti hanno fatto e rientra in servizio in magistratura" ed era lo stesso magistrato che nell'aprile 2011 aveva detto addolorato  "Tu sei nato per fare il magistrato", e non aveva partecipato alla pantomima del 1° giugno 2011. Inoltre era lo stesso che oltre ad aver indagato per reati vari nell'ambito militare della Cecchignola conosceva approfonditamente l'ambiente della e cosa si muovesse nella Procura di Roma, un uomo leale che non poteva accettare quello che si era ordito. Ma neanche Pietro Saviotti  che presenziò alla pantomima del 1° giugno 2011 dinanzi al CSM esponendo la verità dei fatti, avrebbe potuto accettarlo, se non fosse morto anche lui di infarto per cause "naturali da accertare" il 6 gennaio del 2012, ed era già inquadrato, dal criminale esoterico militarista ma magistrato Stefano Pesci, come uno "stronzo" sin dal settembre 2010 (fatto analiticamente riportato altrove).
La  procedura di distruzione premeditata e del magistrato reo di aver capito, analizzato e denunciato, partiva in sordina: Paolo Ferraro era ancora magistrato ma coattivamente posto fuori servizio, ed aveva depositato dopo la presa d'atto degli "effetti" della memoria del 9 ottobre 2012, un nuovo esposto memoria il 3 novembre 2012 duro ed indignatoIn esso venivano indicati come certi ed appresi,  anche nel 2012 in presenza di testimone, fatti gravi e veniva denunciata la vera e propria orchestrazione e manovra che, ormai uscita allo scoperto, risaliva a molti anni addietro. 
La dispensa dal servizio,  poi disposta,  e fu fatto firmare il pedissequo decreto di corsa dal Ministro di GIUSTIZIA  dell'epoca, acciocchè il CSM non dovesse pronunciarsi sulla aspettativa per motivi elettorali presentata dal dott. Paolo Ferraro, veniva poi notificata al magistrato il 6 febbraio del 2013.
Più tardi sarebbe stata notificata la apertura di procedura di amministrazione di sostegno (distruzione mirata) e si sarebbe potuta vagliare la organizzazione nascosta del blitz criminale e il provvedimento, non sottoscritto dal magistrato addetto Francesca Loy, ma dal PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ROMA Giuseppe Pignatone, già Procuratore della Procura di Reggio Calabria.
La vicenda dell'Antonio Aiello  "dalla quale" era venuto a contattarmi ripetutamente, già sentito per un intero giorno nell'estate del 2012 con il magistrato assistito nell'esame dai R.O.S. dell'arma dei carabinieri,  è illustrata nell'articolo "TRE TRA LE TANTE EVIDENZE INSUPERABILI.   à la guerre comme à la guerre" secondo articolo in coda al link  http://www.paoloferrarocdd.eu/mafia-capitale-e-i-protocolli-di-sion/
e il sedicente Aiello si sarebbe presentato poi al magistrato Paolo Ferraro nell'autunno del 2012 a che fine , e con quale scopo a monte,  è ivi dettagliato. Ma il rapporto tra l'Aiello e la Procura di Reggio Calabria fu confermato, prima, in seguito ad una preventiva telefonata fatta dal magistrato Paolo Ferraro al magistrato di Reggio Calabria, per sincerarsi su ciò che sembrava muoversi e prima di incontrare l'Aiello per capire, in presenza di testimone. 

L'istanza di amministrazione di sostegno firmata il  18 dicembre 2012   dall'indicato Procuratore di Roma  e depositata di corsa, echeggiava pari pari temi astratti della elaborazione dommatica cendoniana, ed appare clamoroso  frutto di una manipolazione concettuale sconvolgente ed impudica, centrata sinanche sull'uso invertito  di una sola delle tante certificazioni e relazioni a favore citata  che invece,  ovviamente, dimostrava l'esatto contrario.







Una operazione a tavolino  follemente irata e di corsa avviata, dopo gli esposti memoria che svelavano l'ordito e le vicende più o meno calde/recenti  e funebri del 2012. 




Alla incredibile istanza rispose:
una indignata lettera aperta con documentazione allegata
un atto di costituzione dinanzi al giudice CIANCIO
- un ulteriore atto di costituzione di Patrizia Foiani  
Il procedimento frutto di una ignobile farsa si concluse con un rigetto necessitato ma ipocrita,  perchè teneva a  riferimento (nonostante la evidenza della globale pantomima)  in alcune frasi "il punto di vista" ordito  nel CSM.
Con l'articolo TRITTICO pubblicato nel settembre 2013  fu tutto rimesso concettualmente e giuridicamente a posto.



Con i due articoli, UN PROFILO ARTIFICIALE COSTRUITO A TAVOLINO e PROTOCOLLI PROFILAZIONE E GESTIONE OPERATIVA tutti gli elementi essenziali concernenti la vicenda e le metodologie operative vengono sinteticamente riordinati. 

E DIETRO A TUTTE LE VICENDE L'OMBRA E L'INTERROGATIVO ULTERIORE CHE RACCHIUDE TUTTO : PAOLO FERRARO AVEVA CAPITO TROPPO DEGLI EVENTI CHE RISALGONO SINO ALL'OTTO AGOSTO 1990 ?! 
                                                
GRANDEDISCOVERY UNO E TRE



UN CAPITOLO NERO E CRIMINALE che rimarrà   indelebile nella storia di questo paese, sebbene senza il morto,  e passerà alla storia come  tentato omicidio civile di un magistrato eccellente, in una vicenda pluridecennale e ormai con metodo giuridico disvelata  in ogni frammento attraverso L'ATTO PORTATO AL CONSIGLIO DI STATO SUL CASO FERRARO e la grandediscovery



Ma dettagliatamente e storicamente  ricostruita in ogni passaggio, a sintesi di un lavoro durato quasi cinque anni,  in "LA FINALE RICOSTRUZIONE COMPLETA".




LA GRANDEDISCOVERY DUE E LA SCOPERTA DELLE SPERIMENTAZIONI IN IMPRESA CHIMICO FARMACEUTICA DEL BASSO LAZIO

IL CIRCO COMPLOTTISTA - intervista radio - E LA COMPLETA E FINALE RICOSTRUZIONE DELLE PROVE SULLA VICENDA A MONTE DELLA CECCHIGNOLA

Oggi mercoledì nove marzo alle ore 12 (insieme alla incorporata intervista  video sulle vicende a monte con completa  ricostruzione finale ed esame dei dati audio sulla attività nella Cecchignola, video in fondo a questo articolo),   la incisiva e breve intervista radio "SUL COMPLOTTISMO", suo ruolo utilizzazione e matrici. 
In onda su diretta live hangout a ciclo continuo  sino a stasera  e nelle finestre live di tutti  i blogs del CDD. 
Infine in streaming permanente qui. 







Music, film and photography on Twine.is


La intervista chiude la analisi  sul  mondo della  pseudo controinformazione disinformativa: un  ghetto in specie cibernetico pensato tanti  anni fa con funzione di cerchia delegittimante, "riconosciuto ed apprezzato" nella sua preziosa funzione di demotivazione finale ed allontanamento dal sapere concreto ed operativo  e dalla politica reale e storia concreta.
IL CIRCO che pure si configura come antimondialista con una preferenza nazional massonica sinanche, necessita dei clown e degli sberleffi del pubblico ed il complottismo svolge una funzione importante riconosciuta dalla politica ufficiale,  che ne rafforza ia sua volta ll ruolo ironizzando, sbeffeggiando  ma  invitando sinanche a corte gli artisti (montecitorio). 

http://paoloferraro.blogspot.com/2016/03/il-circo-complottista-intervista-radio.html

Mercoledì 9 Marzo – IPOTESI DI COMPLETTRO ospita l’ex Magistrato “Paolo Ferraro”

Mercoledì 9 Marzo – RADIO KAOS ospita l’ex Magistrato 

Paolo Ferraro

Mercoledì 9 Marzo 2016 alle 12:00
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Paolo Ferraro

Ipotesi di Complettro intervista l’ex Magistrato Paolo Ferraro
Rischiare tutto per far emergere una verità eufemisticamente definibile come scomoda. Questo è quello che ha fatto l’ex-magistrato Paolo Ferraro, che venuto a conoscenza di fatti a dir poco “strani e sospetti” di stampo parafiliaco avvenuti alla Cecchignola, nella casa dell’allora compagna, ha documentato tramite registrazioni audio e altre prove i tentacoli di una psicosetta con facciata esoterica volta all’accerchiamento della sua persona. Andando avanti nelle ricerche ha trovato inoltre di non la essere sola vittima di queste modalità coercitive e manipolatorie, che coinvolgono organi istituzionali di rilievo come la magistratura e la psichiatria e non solo. Paolo Ferraro ha identificato, denunciato e reso noto un assetto eversivo ai danni dello Stato italiano, e non solo, che si snoda in vari gangli con intenti diversi, come la manipolazione, l’occultamento della verità e lo svuotamento dall’interno della democrazia e delle istituzioni. Un capitolo di importanza rilevante in tutto questo è l’utilizzo del “complottismo” come macchina di copertura creata ad hoc per celare le verità mischiandole a fandonie, creando così confusione e scompiglio.
Qui di seguito   anche la video intervista integrale. che ricostruisce integralmente e definitivamente la analisi con estratti audio ragionati e contestualizzati circa la vicenda a monte della Cecchignola, nonchè la vicenda a valle  che ha visto il magistrato Paolo Ferraro assoggettato ad attacchi e tentativi di distruzione su più piani, ad oggi integralmente respinti, subendo però una incredibile dispensa dal servizio che ha lasciato sbigottiti. 


Ipotesi di Complettro, in onda su Radio Kaos Italy ogni mercoledì alle 12.00. Un format di approfondimento volto proprio a indagare quelle teorie e testimonianze in cui si delineano scenari considerati  inverosimili e surreali, ma fondati su prove concrete e capaci di rivelare una faccia completamente diversa del mondo in cui viviamo.

ULTIMISSIME. LARGE V https://www.youtube.com/embed/KIx2Sjh8ue4 
LA INTERVISTA CONCLUSIVA SU GRANDEDISCOVERY VICENDA A MONTE CON PROVE DIRETTE AUDIO CONTESTUALIZZATE  INTEGRALMENTE ILLUSTRATE E PROVE DOCUMENTALI COMPLETE SULLA VICENDA A VALLE. PAOLO FERRARO 
https://youtu.be/KIx2Sjh8ue4
IL COMPLOTTISMO E' MORTO. DAL COMPLOTTISMO E DA ORWELL ALLA STORIA ED ALLA POLITICA. LA  PSICO SETTA DELLA CECCHIGNOLA A BASAMENTO MILITARE E COPERTURA SATANISTA.E DELLA PROCURA DI ROMA: 
La intervista video   chiude definitivamente la grandediscovery sulla vicenda a monte, realizzata  il 23 febbraio del 2016, implementata con l'incorporamento di spezzoni importanti dei video 133 A 133 B e 133 C , necessari per accompagnare le parole al vaglio concreto di prove audio e dati, viene pubblicata con il titolo integrale impegnativo.Annotazioni e schede consentiranno alcuni approfondimenti.






LE VICENDE DA CUI E' PARTITA LA GRANDEDISCOVERY  risultano PORTATE AL CONSIGLIO DI STATO, CON UN ATTO CHE A SUA VOLTA  RICOSTRUISCE DETTAGLIATAMENTE TUTTO CON LE RELATIVE PROVE. 


domenica 14 febbraio 2016

LA LIBERTA' E CAPACITA' INDIVIDUALE E "LA SOAVE” AMMINISTRAZIONE DI "SOSTEGNO" DENTRO IL PARADIGMA TOTALITARIO. QUATTRO DIRETTE DIFFERITE IN STREAMING. #fermatecendon



N.B. Questo post viene immesso in tutti i blogs del CDD e UHRTA salvi tutti gli altri blog e blogger che lo inseriranno nei rispettivi, tutti autorizzati ora pubblicamente. 

UNA ATTIVITA' DI INGEGNERIZZAZIONE POLITICO SOCIALE E GIURIDICA CHE MARCIA NELLA INSIPIENZA COLLETTIVA.
Dopo un attento confronto,  valutati i tempi e l'urgenza,  il CDD e
l'UHRTA  hanno deciso di passare alla informazione dettagliata ed approfondita per poi chiamare tutti al massimo impegno ed attivazione su tutti i piani. 

#fermatecendon
Una vera e propria chiamata collettiva e avremo modo di spiegare nel concreto. 
Chiamiamo  ognuno ad una serrata partecipazione, informazione, formazione, denuncia pubblica ed attività concreta,  affinchè anche attraverso la nostra azione collettiva venga fermata la marcia totalitaria della legge che sta per disassare definitivamente e distruggere nel concreto  Costituzione e le libertà fondamentali, come abbiamo argomentato ed illustrato con concreti dati e anaisi tecniche. .
Secondo  gli standard delle  grandi trasformazioni paradigmatiche di regime, nella insipienza generale,  sottovalutazione e mancata consapevolezza collettiva, nel silenzio o  nella mistificazione, con il consapevole consenso  progettuale di una area ben delimitata circoscrittibile ed egemone in questa fase storica,  una nuova normativa "rivoluzionaria" rischia di essere approvata, 
Essa dividerà la società, fratturandola, e aggredirà fasce deboli, intellettuali, minoranze ma anche una vasta massa, sotto le mentite spoglie di uno Stato sociale caritatevole, che diviene aggressivo totalitario ed impunito. Più sotto diamo qualche tratto di analisi. 
Qui precisiamo subito che non butteremo concettualmente il bambino con l'acqua sporca e alcune norme  ( da espungere  perchè oltretutto estranee al contesto programmatico individuato, e immesse per legittimare indirettamente il tutto) le indicheremo. Tra esse la abrogazione della interdizione legale che consegue a condanne dai cinque anni in sù e la diversa delimitazione della situazione delle persone già interdette,   con  la restituzione  della facoltà di sposarsi a mero titolo di  esempio, e la abrogazione delle troppo rigide interdizione e inabilitazione da ostituirsi coìin la nuova "Amministrazione personale" ben delimitata ed affatto diversa dalla amministrazione di sostegno , ed indicheremo poi un nucleo di concrete esigenze reali che possono trovar posto in una  normativa equilibrata e non distruttiva, esigenze  attualmente usate per far passare la intera opera di globale "ingegnerizzazione" socio giuridica e politica. Abbiamo posto  in essere una informazione la più equilibrata seria e chiara, nei limiti a noi concessi.   

Quattro dirette in quattro martedì successivi  dal 16 febbraio 2016 all'8 marzo 2016 sempre alle ore 21,  improntate alla serietà, approfondimento, informazione dettagliata ed analisi completa. 
Niente ideologia ciarliera ma riconduzione dei processi in atto alla loro esatta natura con una analisi completa anche tecnica. 
I DIRETTA: 
Martedì 16 febbraio 2016 ore 21 I diritti la Costituzione il sistema giuridico e lo Stato sociale.  https://youtu.be/LLWxaLnB-hc
II DIRETTA: 
Martedì 23 febbraio 2016 ore 21 Il dettaglio normativo sugli strumenti  ed  organizzazione della amministrazione di sostegno visibile dalle ore 21 del 23 febbraio 2016 
https://youtu.be/jYPeGwumppA
III DIRETTA: 
Martedì 1 marzo 2016 ore 21  I CASI emersi nel lavoro dell'HURTA e quel che accade  è solo la punta di un iceberg.
https://youtu.be/imDdtomiNq0
IV DIRETTA:
Martedì 8 marzo 2016 ore 21 Dibattito conclusivo. Che accadrà quale è il paradigma storico sotteso alla soave coazione benigna che entra nella vita di individui non incapaci di intendere e volere e cosa va salvato e cosa buttato a mare nella legge sulla amministrazione di sostegno, espunto dalla stessa,  "bloccata" ?!
Basaglia non c'entra nulla mentre vi sono chiare e precise tracce di una concezione e dimensione la cui lenta marcia parte da molto lontano e il cui obiettivo è tutto interno al "paradigma totalitario" quale da noi dettagliatamente analizzato ed esposto. 
https://youtu.be/kructr1OElE

Per favorire in modo  completo la massima visibilità e l'accesso alle quattro conferenze video la visualizzazione diretta live avviene mediante accesso diretto in rete alle dirette trasmesse su canale CDD HANGOUT  DIRETTA STREAMING  https://www.youtube.com/c/CDDHANGOUT/live , 
e nella finestra diretta streaming appresso incorporata, ovviamente alle rispettive date ed orari.
Contemporaneamente  è  messa in onda la diretta/differita che rimarrà permanentemente visibile sui blogs e nel canale Youtube (oltrechè dai social con embedding video incorporati nei singoli post). 
Vista la esigenza tecnica di fare un lavoro serio che sia da base alla azione collettiva, le dirette sono state cioè preparate prima e immesse anche in streaming, sbloccato definitivamente dalle rispettive date ed orari.
Ovviamente tutto visibile e trasmesso in diretta solo dalle ore 21 e dei rispettivi giorni Martedì 16 febbraio 2016, Martedì 23 febbraio 2016Martedì 1 marzo 2016 e Martedì 8 marzo 2016.
Un invito particolare a voi. Queste dirette sono concepite per informare tutti e poi decidere e agire, non sono uno strumento meramente didattico. Chiediamo un particolare sforzo collaborativo. Invitate su FB  tutti i vostri amici da INVITA AMICI (eventi elencati in fondo a questa pagina), condividete con chiunque, mandate mail usando questo articolo e spiegate, spiegate spiegate.  
DIPENDE DA TUTTI NOI L'ESITO INFORMATIVO E L'IMPATTO DI QUESTA MONTANTE INIZIATIVA. 
E MANDATE A GIORNALI E PARLAMENTARI, AVVOCATI E POLITICI, ASSOCIAZIONI E RIVISTE, SINDACATI E GENTE. 
BUON LAVORO. IL NOSTRO FUTURO ORMAI DIPENDE SOLO DALLA NOSTRA CAPACITA' DI ORGANIZZARCI INFORMARE FORMARE ED AGIRE.


A. FINESTRA QUI INCORPORATA DIRETTA DIFFERITA SU CANALE CDD HANGOUT  DIRETTA VIDEO ( qui o nelle finestre del pari disponibili nelle prime pagine dei vari blog ,collegate a canale CDD HANGOUT alle sole rispettive date e dalle ore 21 sino alla fine,  sono  visibili volta per volta le quattro dirette trasmesse, poi ovviamente la diretta non sarà direttamente visibile). 


B. DI SEGUITO, VENGONO  IMMESSI  IN PROGRESSIONE I QUATTRO VIDEO STREAMING (archivio streaming progressivo lasciato a disposizione di tutti, permanentemente). 







Che accadrà quale è il paradigma storico sotteso alla soave coazione benigna che entra nella vita di individui non incapaci di intendere e volere e cosa va salvato e come e cosa buttato a mare nella legge sulla amministrazione di sostegno, espunto dalla stessa,  "bloccata" ?!
Il "retrovirus" normativo dell'Ads in grado di colpire le difese immunitarie della democrazia e di piegare il diritti fondamentali sotto mentite spoglie di misura e diritto sociale, deve essere innocuizzato e fermato. Una modifica normativa radicale in corso di dibattito parlamentare è necessaria. 

UN PRIMO SPUNTO DI RIFLESSIONE 
Mentre tra crisi strutturale e finanziaria dell'economia e decadenza dello Stato, impoverimento di massa, corruzioni e degrado, muore giorno dopo giorno il programma di uguaglianza sostanziale dell'art. 3 della costituzione e riforme traghettano le istituzioni verso modelli elitari e cooptativi, con milioni di cittadini allo stremo abbandonati se non tartassati economicamente, in aggiunta, contro corrente, si vorrebbe ulteriormente “estendere” lo Stato sociale che "aiuta i bisognosi" attraverso la legge sulla"soave" amministrazione in "sostegno" dei deboli gratificati da un nuovo “diritto sociale”. 
LA legge della "coazione benigna" n. 6 del 2004, è già in cantiere parlamentare per la ulteriore riforma,  da estendere potenzialmente negli intenti  del padre ispiratore Paolo Cendon a "chiunque abbia anche solo per un momento  difficoltà ”gestionale”: svariati milioni di amministrati potenziali ( proiezioni da previsioni di casa "sperimentale” triestina già solo sulla legge vigente) e un bacino ed un ruolo attivo discrezionale" che si vorrebbe sempre più esteso, della giurisdizione. 
Basta che si rispetti il principio di "normazione" quando si incide pesantemente su diritti e libertà individuali e che le decisioni siano poi affidate ai giudici, e tutto si può fare ?!  
E all'equilibrio costituzionale tra diritti libertà e interessi altrui che accade ?! 
E' sufficiente che un nuovo sistema normativo ed un assetto amministrativo sociale, che si vorrebbe ad esso coerente, disarticolando in concreto l'equilibrio delle libertà fondamentali, sia affidato ad un ruolo attivo della magistratura, ben oltre il ruolo di garanzia segnato dai principi costituzionali ?!   
Perché tutti tacciono e, come una navetta che avanza in un canale di acque morte, il battello CENDON va verso la isola perseguita senza che nessuno neanche formuli una valutazione critica su uno Stato che presume di entrare surrettiziamente nella idoneità delle scelte di gestione di masse di individui e nelle loro vite.   
Lo scenario, non solo possibile ma prospettato negli intendimenti di chi persegue l’obiettivo di una società divisa tra milioni di “amministrati” e non ed una elite/pseudo casta di controllori/amministratori, ha la capacità di evocar (solo), a soffermarsi pochi secondi, immagini del secolo passato.   
A guardare  questa drammatica idea espansiva (incistata tra le righe) non riusciamo ad immaginare niente di più TOTALITARIO  e a vedere la progettazione formale  giuridica del pari non riusciamo ad immaginare niente  di più travestito giuridicamente dalla pelle dell'agnello, né niente di più artatamente formulato in termini neutri.
Ben consapevoli non si da conto del carattere paradigmaticamente rivoluzionario di un Stato che vaglia individuo per individuo la individuale attitudine alla gestione della sfera propria, sol che sia attivata la gratuita procedura. 
Nel calderone poi una intera generazione di anziani, meno forti ed abili, per antonomasia, e presunti soggetti deboli che hanno anche contato sulle proprie capacità e sulla solidarietà familiare, ovvero se avessero bisogno d aiuto semmai, nei casi di vera richiesta di aiuto, dovrebbero poter contare su un buon funzionamento di servizi sociali. Una generazione in realtà portatrice, anche, di una memoria storica da cancellare. 
In realtà lo stesso l’ambito operativo di questo sistema normativo si presta ad essere valutato guardando gli effetti proprio sulle aree di confine ed oltre, mentre  con metodo formale si mette l’accento invece sui casi che presentano un qualche fondamento di necessità di tutela. Lo spettro di intervento è o si presta ad essere enormemente gonfiato, il tutto ha valenza di un processo generale, poi si discute dei suoi casi necessari limite che fuoriuscivano dalle sole maglie strette della interdizione ma che, per una parte cospicua,  ben potevano essere affrontati affiancando un curatore. 
Funzionerebbero meglio i ”patrimoni” gestiti da una truppa di amministratori di sostegno !?  
Non si potrà (vorrà) rompere anche quella solidarietà autosufficienza e se si scateneranno conflitti para generazionali, o brame di elite professionali, già chiamate alla leva, come puntualmente  accade sempre di più, a quale responsabilità storica e giuridica vanno incontro i padri non “fondatori” dei principi costituzionali e di libertà, ma “ingegnerizzatori” del traghetto degli amministratori di sostegno verso un modulo di Stato totalitario?!  
Proteggere milioni di individui di coppie anziane dalla spada di Damocle della amministrazione coatta e dalla perdita di libertà strumenti, mezzi e capacità se verranno convogliati storditi in un imbuto giudiziario che li triterà, indifesi, sarà impossibile: occorre FERMARE CENDON e la cordata che amministra e sostiene tutto questo.  
Chi sono, da dove vengono, dove vogliono arrivare ?!  

Che sta succedendo alla coscienza giuridica e politica ed alla memoria storica di questo paese ?! Essa  non appartiene più alla borghesia colta, ma nella forma più semplice e disarmata, se volete disacculturata,  al buon senso della gente buona di buona fede.  Organizzare ed agire, prima che sia troppo tardi." 





Un invito particolare a voi. Queste dirette sono concepite per informare tutti. Chiediamo un particolare sforzo...






ALTRO EVENTO PUBBLICO DA RIEMPIRE CON LE CONVOCAZIONII DIRETTA martedì 16 febbraio 2016 ore 21."LA LIBERTA' E CAPACITA...

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