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lunedì 5 novembre 2012

7. LA CORDATA “PAPE' … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA' INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA' E DELLA FAMIGLIA.

LA CORDATA “PAPE' … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA' INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA' E DELLA FAMIGLIA.

1. IN ORIGINE C'ERA IL CAOS PROGRAMMATO ED IL PROGETTO STRISCIANTE, ALL'OPERA DA DECENNI . UNA FIABA COLMA DI RISCONTRI LETTERARI . ALLE PROVE CI ABBIAMO GIA' PENSATO.

“ Prima ci fù il governo monocratico democristiano , poi venne la scalata socialista ( omologa nei metodi, eterogenea per autonomia nazionale, e questo pagò ). Infine, attraverso ed oltre la scalata pidduista interrotta, per eccesso sopravvenuto di matrice italica, venne il governo eterodiretto, delle oligarchie finanziarie, coperto a sinistra e a destra.
Ma sotto la coltre vi era stato e vi era molto di più.
La unica sinistra che insieme alla tradizione cristiano sociale avrebbe potuto gestire un lungo percorso storico , attraverso una via nazionale, di compromesso, era stata trucidata insieme a Moro, e non fatto intendere di averlo capito sino in fondo .
SI verificò poi alla fine della “prima repubblica “ una guerra progressiva sotterranea, una infiltrazione dal 1990 ed una progressiva egemonia, secondo una ideazione di controllo e dominio di matrice oltre atlantica, ma ostacolta, dalla variante all'italiana, imprevista .
Si trattava di un fenomeno nascosto alle masse, inimmaginato a sinistra, se non in una porzione di elìte spesso partecipe o correponsabile, e quasi mal ben “definito” da quella “ destra” che si differenziava, l'altra invece partecipando a vario titolo e da ultimo in posizione subalterna.
Persino gran parte dei magistrati era resa inavveduta, inebetita , o silenziosa, a colpi di nomine, procedimenti disciplinari, procedimenti per dispensa e prassi più piccanti o più spicce , mediante alchimie coperte “consociative“ e disinformazione o criminale attività denigratoria. Nella seconda metà degli anni ottanta ( ricordo antico ) i magistrati pidduisti erano stati destituiti disciplinarmente inquisiti e stigmatizzati. Nel primo decennio del secolo 2000 chi parlava di massonerie deviate e loro attività criminali era destituibile, sanzionabile o “malato“ da far rientrare in carreggiata ovvero destinato alla eliminazione .
E nel mondo delle confraternite segrete si consolidò nuovamente la alleanza, interrotta solo da schermaglie od atti di vera e propria guerra sotterranea, cementata sulle obbedienze “segrete “ di matrice laica , cattolica od altra , di destra o sinistra, più endogena o di ispirazione più internazionale ( eminentemente esoterico statunitense ).
E le criminalità organizzate, gestendo, partecipando o venendo coinvolte , con riferimenti occulti a loro volta diversificati, non stettero certo a guardare . Giovanni Falcone e Paolo Borsellino questo avevano intuito, e parzialmente ricostruito per primi, non sul nascere , ma certamente ancora nel primo stadio di gestazione, e si erano attrezzati per tutti noi, con ottica ( solo ) istituzionale e giudiziaria anche associativa .
La accelerata ascesa di una cordata deviata nella magistratura segnò a Roma, in particolare, gli anni a partire dal 1990. Prima data portante il 1992.
Giovanni Falcone, dimessosi da magistratura democratica verso la fine degli anni ottanta, aveva da qualche anno avviato la costruzione di una associazione nuova di magistrati ( i verdi ) , riassorbita ed irretita con il tempo .
In parallelo, si era sviluppato una strutturata infiltrazione sociale e politica.
Stretto divenne, nel male oltrechè nel bene, l' intreccio tra servizi sociali psicologi psichiatri e giustizia. In quegli anni ancora, , si rafforzò ancor più. Il legame forte , ed accuratamente “irretito”, tra vertici militari di ispirazione e matrice più estremisticamente atlantista e Procura di Roma, superata l'epoca Coiro .
Fù allora perfezionato l'abbraccio strategico tra mondo militare ed omologa psichiatria, a partire dalla porzione della casta psichiatrica deviata, a Roma, formata ed eterodiretta da oltre oceano.
Un sempre più esteso controllo si era realizzato anche sui vertici militari dell'arma dei carabinieri e di altri corpi militari,.
Si venne poi consolidando irreversibilmente la infiltrazione progressiva della politica, “purificata “ dalla illusione “democratico “ costituzionale.
La casta era di fatto selezionata ormai con modalità cooptative, inquinata dall'alto, e poi controllata con metodi corruttivi, selettivi e di attenzionamento , e simmetricamente infiltrata dal basso, con un lento processo in itinere, mediante sottoculture e metodi simili, mimati.
Casta politica a sua volta corruttrice, ed irretita ed irretente comunque, a piacimento, come da programma, ma integralmente depotenziata e ridotta per le scelte strategiche o di immediato interesse strategico, a mera esecutrice di indicazioni o veri e propri ordini dall'alto .
Una presa di potere strisciante e prepotente, si era saldamente incistata, utilizzando specificamente il grumo “nero” potente e pericoloso, incardinato nelle dinamiche di dominio del capitale internazionale, agevolato e fornito di strumenti e metodi.
Le radici imperialiste , ed il progetto mondialista nella versione più esoterica e finalistica , ne erano il presupposto..
Ma il tutto faceva da sponda ad aspirazioni totalitarie mascherate, anche nostrane .
IL legame con le grandi oligarchie finanziarie “sinarchiche“ aveva contribuìto a sua volta a rendere più potente il coagulo occulto, che scalava, anche in conto proprio, oltrechè per conto terzi, i gangli essenziali dello Stato.
Il potere puro, coincideva con il governo completo della economia, con la gestione della moneta a debito delle società e degli Stati, con l'indebitamento progressivo di tutti e tutto, con l'annichilimento delle sovranità legate alle genti, in funzione della sovranità/dominio pure e “superiori “.
Ma aveva rafforzato e coperto le metodiche e le strategie occulte “utili “, gestite autonomamente dal grumo deviato.
A loro volta spezzoni deviati delle istituzioni e dei Servizi coprivano le attività illegali gestite , prendendone solo nota, con ambivalente attenzione .
Nel frattempo la marcia di dominio appariva inarrestabile anche sul piano geopolitico, articolandosi in guerre di conquista, informativamente manipolate con pretesti risibili a schermatura “democratica” ( sinanche strumentalizzando movimenti foraggiati, e talvolta creati letteralmente dal nulla ).
Una lenta epurazione di avversari ed intellettuali e personalità indipendenti, segnava le tappe dello svuotamento delle democrazie.
Aumentò però la quota dei componenti della società esclusi. Il progetto, che appiattiva ed irretiva di massa, disinformava, e deacculturava, eliminava ogni possibilità di emancipazione socio economica individuale, nel distruggere, aldilà delle aspettative programmate, anche le condizioni minimaii di vita e benessere, non era più a tenuta stagna, per vari versi.
Erano stati certo a monte progettati, e poi realizzati, strumenti di repressione ed organizzazioni segrete, militari e di polizia sovranazionale, previste e suscitate, ribellioni occasionali, volte a legittimare l'uso della forza sempre più sovranazionale.
Erano state, per il vero , create dinamiche di infiltrazione , inventate finte opposizioni sotto il proprio diretto controllo, generati foraggiati o agevolati svariati partitucoli e movimentini ,  persino nella casella occupata da oppositori consapevoli e attivi, specie su Internet.
Ogni componente del patto occulto curava di sostenere in segreto o far nascere porzioni di movimenti e piccole associazioni, per annacquare, confondere, controllare e disperdere politicamente ed elettoralmente: il nucleo del voto come falso “simulacro “ della democrazia occidentale doveva difatti rimanere, ma non ci si poteva permettere una qualunque sorpresa dalle urne , accuratamente controllate .
La spinta associativa e la consapevolezza collettiva, sulla brace ardente del crollo delle condizioni di vita e sociali, tuttavia cresceva .
E informazioni e dati si cominciavano capillarmente a diffondere con una capacità di penetrazione nuova , tramite INTERNET, incontrollabile nonostante ogni studio e tentativo. Progetti di controllo totale, di riduzione a cerchie ristrette della comunicazione, di disinformazione mirata e gestita, persino teorizzazioni “florilegi parapsichiatrici “ di secondo millennio, volti a costruire la categoria della natura border line della comunicazione in rete e della scissione da uso/abuso della rete , propedeutici ad interventi di carcerazione mentale , sembravano essere sempre meno efficienti .
E nacque un fenomeno nuovo: l'entrare in scena di intellettuali freschi, sollevatasi dal solo impegno deontologico professionale, consapevoli della posta storica in gioco.
SI assisteva allora allo scatenarsi criminale di attività rituali e deviate con la loro scia di violenze e sangue, alla inerzia dolosa di magistrati deviati e forze di polizia giudiziaria, alla rincorsa dei fatti con coperture farneticanti di “buon senso comune “ da parte di giornalisti e, criminologi/psichiatri ( endiadi illuminante ).
Fù epoca di disinformazione ossessiva, reiterata sino a livelli intuiti dagli stessi disinformati, di distruzione economica e sociale di famiglie e di vite , caratterizzata dalla recrudescenza di attività di isolamento e mobbizzazione di migliaia di travet, militari, ufficiali di pg e colletti bianchi amministratori, magistrati e politici non controllabili mediante la “triade” corruzione-irretimento-cooptazione .
Traffici di droga coperti e gestiti a braccetto da militari e camorra, diffusione di massa di droghe , pratiche sessuali anche esoteriche, uso strumentale di donne e bambini, talvolta spietato, arruolamento di donne e altro per attività di irretimento e ricatto, condivisione compartecipata di prerogative di “elite “ rimasero allora per la prima volta testimoniati nella storia .
Erano fenomeni visibili già occultati e portati alla luce, simboli dell'era decadente dell'occidente capitalistico. Un antico ma moderno progetto di controllo e dominio, continuamente riaggiornato tecnologicamente, strisciante e ben oliato, salvaguardato nei suoi segreti più nascosti, a prezzo di molteplici vite , venne alla luce anche al di fuori dei circuiti ristretti di intellettuali di frontiera e loro simpatizzanti .
Un magistrato stimato incappato in una vicenda architettata , che dalla lezione aveva infine appreso, aprendo gli occhi retroattivamente, leggendo fatti e cose e scoprendo quali metodiche e logiche operavano , intorno a lui, si rese conto che da quella analisi ed altri fatti si poteva arrivare a spiegare l'arcano celato.
Iniziò allora una opera di informazione e prova pubblica , che per il primo anno e mezzo, indirizzò a decompartimentare e consapevolizzare organi, poteri e uffici, che sapeva, per sua esperienza diretta, completamente ignari.
Denunce ed analisi si portarono appresso documenti, banche dati e prove audio e girano su INTENET e nei convegni in tante parti di Italia.
Una sorta di processo ambulante fuori delle aule giudiziarie, che avevano accesso impedito dalle cordate deviate: portando fatti dati e audio , ed il metodo giudiziario alla storia, mirò a sensibilizzare e riattivare risorse democratiche nelle istituzioni, ma al contempo a creare e suscitare riscatto e analisi tra la gente .
Verso la fine del novembre 2012 la gente nei mercati, i colleghi magistrati, ancora poco pubblicamente , gli avvocati, alcuni politici non solo tradizionalmente indipendenti, gli psicologi e psichiatri coerenti con i loro ruolo e giuramento ad Ippocrate , i giornali e qualche tv parlavano di Massonerie , Massonerie deviate e non, di Gruppo Bilderberg e delle caste da mandare via .Il termine golpe strisciante o direttamente golpe nascosto era divenuto anche lui di uso non dico comune , ma quasi . Solo un anno e mezzo prima, in una conferenza stampa (era giugno 2011) quel magistrato aveva illustrato la sua ricostruzione di cosa accadeva e poteva celarsi anche dietro il gruppo dela cecchignola ed i gruppi militari collegati, dietro alle manovre per azzittirlo e alle coperture eccellenti, parlando di cose eclatanti che si sarebbero di lì a poco ed entro il 2012 avverate Pare che questo magistrato abbia scritto che avrebbe per il futuro nuovo del nostro paese rivendicato di aver insegnato che la Costituzione , le regole, il sistema sono della gente e del popolo “.

Bah diamoci un bel pizzicotto, più che una fiaba sembra un pamplhet fantapolitico con scenari disperanti, tolto il finale provvisorio.
E dedichiamoci a letture serie, solo da fonte indiretta , perchè il testo "sacro" non è agevolmente recuperabile , confermo . Leggendo ho un po' sudato freddo; ancora non mi abituo.

2. IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI. IL FINE OCCULTO LI GENERA

Edward Lutvack, esperto di strategia politico militare e consigliere strategico del pentagono, spesso presente in trasmissioni televisive italiane, come ospite , nel 1968 ha pubblicato un libro dal titolo inquietante “ Strategia del colpo di Stato “I brani che riporto, letti da me per la prima volta ieri, sono tratti dal blog Di ALBA MEDITERRANEA , e lì commentati da Orazio Fergnani, che ringraziamo.

"Il colpo di Stato non deve essere necessariamente assistito dall'intervento delle masse né, in grado significativo, dalla forza di tipo militare. [...] Se un colpo di Stato non fa uso delle masse e delle forze armate, quale strumento di potere si userà per prendere il controllo dello Stato? La risposta, in breve, è la seguente: il potere verrà dallo Stato stesso".
"Un golpe consiste nell'infiltrare un segmento anche piccolo, ma cruciale, dell'apparato statale, che poi verrà usato per togliere al governo il controllo di tutto il resto".
"La prima condizione preliminare per un colpo di Stato è la seguente: le condizioni economiche e sociali del paese bersaglio devono essere tali da limitare la partecipazione politica a una piccola frazione della popolazione" ….

[...] La seconda condizione preliminare del colpo di Stato è per conseguenza: lo Stato bersaglio dev'essere sostanzialmente indipendente e l'influenza delle potenze straniere nella sua vita politica interna deve essere il più possibilmente limitata.

"Se i burocrati sono collegati alla leadership politica, la presa di potere illegale deve avere la forma di una 'rivoluzione di palazzo', ed essenzialmente consiste nella manipolazione della persona del governante. Egli può essere obbligato ad accettare politiche e consiglieri, può essere ucciso o tenuto prigioniero, ma tutto ciò che accade nella rivoluzione di palazzo deve essere condotto solo 'all'interno' e da 'interni'".

"Tutto il potere, tutta la partecipazione, è nelle mani di una piccola élite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggiornaza dei suoi concittadini - praticamente una razza a parte".

"Noi vogliamo prendere il potere all'interno del sistema presente. [...] Noi dunque avremo un compito duplice: imporre il nostro controllo alla macchina dello Stato e allo stesso tempo usarla per imporre il nostro controllo al paese nel suo complesso".

"Siano in un sistema bipartitico come nel mondo anglosassone, dove i partiti sono in realtà coalizioni di gruppi d'interesse, siano partiti basati su valori di classe o religione come nell'Europa continentale, i principali partiti politici negli stati evoluti e democratici non presentano una minaccia diretta a un golpe"

"Il nostro strumento sarà il controllo dei mezzi di comunicazione di massa. [...] Le trasmissioni radio e televisive avranno lo scopo non già di fornire informazioni sulla situazione, bensì di controllarne gli sviluppi grazie al nostro monopolio sui media".

"Dobbiamo fare ogni sforzo per sopprimere quel genere di notizie . Se qualche resistenza compare, dobbiamo sottolineare con forza che essa viene da 'isolati' ostinati individui, mal informati o disonesti, che non sono affiliati a nessun gruppo o partito importante. [...] L'inevitabile sospetto che il colpo di Stato è opera delle macchinazioni della Compagnia [la CIA], può essere stornato attaccandolo violentemente e l'attacco sarà tanto più violento quanto più questi sospetti sono giustificati. Faremo uso di una selezione adatta e opportuna di frasi sgradevoli, [...] che restano utili come indicatori del nostro impeccabile nazionalismo".

Interrompo la lettura del blog e nuovo pizzicotto. Ma questo è un libro di strategia politico militare, non una fiaba racconto fantapolitico : roba americana. Eppure quel magistrato Paolo Ferraro che ad Ortenell'estate del 2011 illustrava a partire, inconsuetamente da una psico setta miitar-civile a copertura satanista e dalla individuazione di un coagulo di militari, magistrati, psichiatri e politici di collegamento deviati, dati e segnali e riscontri concreti circa l'esistenza di quel piano in atto nel paese, e di fronte Orazio Fergnani , colpito, partecipe ma un po' interdetto, non era certo un sogno.



Distendiamoci allora con una altra amena lettura solo apparentemente più nostrana : Il piano di rinascita democratica di Licio Gelli. Per stralci : 
Testo del documento riportato ritrovato e sequestrato nel 1982 alla figlia di Licio Gelli, gran maestro della loggia P2, assieme al memorandum sulla situazione politica in Italia.
Pubblicato in: Commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia massonica P2 IX Legislatura Allegati alla relazione serie II: documentazione raccolta dalla Commissione Volume terzo Documenti citati nelle relazioni Tomo VII-bis, Doc. XXIII n. 2-quater/3/VII-bis, pp611-625.
PREMESSA
1) L' aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema
2) il piano tende invece a rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori.
3) Il piano si articola in una sommaria indicazione di obiettivi, nella elaborazione di procedimenti - anche alternativi - di attuazione ed infine nell'elencazione di programmi a breve, medio e lungo termine.
4) Va anche rilevato, per chiarezza, che i programmi a medio e lungo termine prevedono alcuni ritocchi alla Costituzione successivi al restauro delle istituzioni fondamentali.

OBIETTIVI
  1. Nell'ordine vanno indicati:
    a) i partiti politici democratici, dal PSI al PRI, dal PSDI alla DC al PLI (con riserva di verificare la Destra Nazionale)
    b) la stampa, escludendo ogni operazione editoriale, che va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: Corriere della Sera, Giorno, Giornale, Stampa, Resto del Carlino, Messaggero, Tempo, Roma, Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia, per i quotidiani; e per i periodici: Europeo, Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia Cristiana. La RAI-TV va dimenticata.
    c) i sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori;
    d) il Governo, che va ristrutturato nella organizzazione ministeriale e nella qualità degli uomini da proporre ai singoli dicasteri;
    e) la magistratura, che deve essere ricondotta alla funzione di garante della corretta e scrupolosa applicazione delle leggi;
    f) il Parlamento, la cui efficienza e' subordinata al successo dell'operazione sui partiti politici, la stampa e i sindacati.

    2) Partiti politici, stampa e sindacati costituiscono oggetto di sollecitazioni possibili sul piano della manovra di tipo economico finanziario. La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.
    Governo, Magistratura e Parlamento rappresentano invece obiettivi successivi, accessibili soltanto dopo il buon esito della prima operazione, anche se le due fasi sono necessariamente destinate a subire intersezioni e interferenze reciproche, come si vedrà in dettaglio in sede di elaborazione dei procedimenti.

    3) Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell'operazione e' la costituzione di un club (di natura rotariana per l'etereogenità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati, nonché pochissimi e selezionati uomini politici, che non superi il numero di 30 o 40 unità. Gli uomini che ne fanno parte debbono essere omogenei per modo di sentire, disinteresse, onestà e rigore morale, tali cioè da costituire un vero e proprio comitato di garanti rispetto ai politici che si assumeranno l'onere dell'attuazione del piano e nei confronti delle forze amiche nazionali e straniere che lo vorranno appoggiare. Importante e' stabilire subito un collegamento valido con la massoneria internazionale.
    Seguono “ PROCEDIMENTI “ “ INTERVENTI SU GOVERNO, MAGISTRATURA E PARLAMENTO “ “ PROGRAMMI” . tra questi quelli minimali in materia di ordinamento giudiziario e magistrati : “
“ a1) Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:
- la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;
- il divieto di nominare sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;
  • la normativa per l'accesso in carriera (esami psicoattitudinali preliminari);
    - la modifica delle norme in tema di facoltà libertà provvisoria in presenza dei reati di eversione - anche tentata - nei confronti dello Stato e della Costituzione, nonché di violazione delle norme sull'ordine pubblico, di rapina a mano armata, di sequestro di persona e di violenza in generale.
INFINE L'ORGANIGRAMMA DEI SOGGETTI DA AFFILIARE E O CONTROLLARE ( una ossessione lutvackiana, direi, fresco di lettura ) :
ORGANIGRAMMA 
ECONOMIA E FINANZA
Governatore Banca d'Italia
Direttore Generale B.ca It.
Presidente IRI (e finanziarie dipendenti)
Dir. Gen. - "
Presidente ENI (e finanziarie dipendenti)
Dir. Gen. "
Presidente e Dir. Gen. Enti di gestione PP.SS. (EGAM-EFIM- Cinema - Terme)
Presidente Cassa Mezzog
Dir. Gen. "
Presidente IMI
Dir. Gen. "
Presidente Mediobanca
Dir. Gen. "
Presidente Mediocredito Centrale
Dir. Gen. "
Presidente ICIPU
Dir. Gen. "
Presidente INA
Dir. Gen. "
Presidente INPS
Dir. Gen. "
Presidente INAM
Dir. Gen. "
Presidente INADEL
Dir. Gen. "
 MAGISTRATURA 
Primo Pres. Corte Cass.
Proc. Gener. " "

Avv. Gerer. " "

Pres. C.A.

Proc. Gen. C.A.

Pres. Trib.

Proc. Repubbl.
Cons. Istrutt. Bologna di:

                                        Roma

                                        Venezia

                                        Torino

                                        Milano

                                        Firenze

                                        Napoli

                                        Bari

                                        Catanzaro

                                        Palermo
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 
Presidente Consiglio di Stato
Presidente Corte dei Conti
Procuratore Generale Corte dei Conti
Ragioniere generale dello Stato
Segretario Generale Ministero Affari Esteri
Segretario Generale Programmazione
Capo della Polizia
Direttore Generale FF.SS
Direttore Generale PP.TT
Direttore Generale ANAS
Direttore Generale Tesoro
Direttore Generale II.DD.
Direttore Generale II. Indiri.
Direttore Generale UTE
Direttore Generale fonti d'energia
Direttore Generale produzione industriale
Direttore Generale produzione industriale
Direttore Generale valute
Direttori Generali istruzione (elementare secondaria 1° grado superiore tecnica professionale universitaria)
 CORPI MILITARI 
Capo S.M. Difesa
Capo S.M. Esercito
Capo S.M. Marina
Capo S.M. Aeronautica
Com.te Arma CC.
Capo S.M. Guardia Fin.
Com ti Regioni Territoriali Eserc
Com.ti Zone Aeree
Com.ti Dipartim. Mil. Maritt.
Com.te Guardie PS
Com.te Guardie Forestali
Com.te Guardie Carcerarie
Com.te Sid.  “


Insomma .. non molto lontano .. all'italiana .. meno golpe .. apparentemente . Ma sempre “presa dello Stato” previa “presa dei partiti “ e presa poi “del Parlamento “ e svuotamento degli istituti di democrazia, del diritto allo sciopero etc etc etc .
Quel che colpisce è che mentre il piano Gelli appare vistosamente retrodatato e storicamente legato ad una fase .. la strategia di Lutvack attinge al dono della astrattezza e generalità ( almeno con riferimento al mondo occidentale degli ultimi sessanta anni ) .
Sicchè scoprire che vi è un altro testo edito nel 1991 “ La grande strategia dell'impero romano “ e leggere in una intervista resa nel 1999 dallo stratega politico militate Lutvack ( numero di gennaio marzo della rivista GNOSIS non mi stupisce affatto :
“ D. - La difesa dell'impero romano è da Lei considerata come quella che una civiltà avanzata pone a protezione dei propri interessi e sicurezza mediante un esercizio efficiente e ben organizzato nella logistica.
 Considerando valida ancora oggi questa riflessione, è altrettanto acquisito che questa difesa ad un certo punto ha ceduto. In chiave moderna, quali sono gli elementi di corrosione destinati ad incidere in una difesa così concepita?
“ Ormai nessuno crede che l'impero sia caduto per ragioni materiali. Gli studiosi moderni essenzialmente concordano con la tesi di Gibbon (rifiutata nel secolo scorso) che spiegò il declino come il risultato di una crisi ideologica causata dal cristianesimo. L'impero era basato su un'ideologia stoica che formava individui non solo indipendenti ma intrepidi, pronti a combattere per la dignità del combattimento, pronti a vivere nell'azione per l'azione, senza bisogno di credere in un aldilà, in un paradiso, senza bisogno di temere un inferno. Basta leggere Marco Aurelio. Il cristianesimo invece invitava i credenti a salvare le proprie anime e proponeva una religione definita più importante dell'impero, e perfino definita più importante dell'imperatore.
Con la sua sottomissione a un Dio onnipotente, il cristianesimo era una religione adatta per schiavi, non per individui intrepidi, che non hanno paura della morte.
Un parare simil “storico “ formulato con la pesante convinzione di una idea strategica attuale.
E mi corrono alla mente la LETTERA APERTA AL CSM da me inviata in data 11 settembre 2011. “ E il Progetto, confessato, immaginificamente ricondotto ad un modello ideale di “Società Romana”: i Centurioni, la forma sostitutiva della Religione, il sesso come governo, dominio, e ricatto, gli strumenti: antichi, moderni, scientifico – militari.   Vi dico solo che altro arruolato, o limitrofo, ha parlato del Grande Progetto, della sua elaborazione, della sua sperimentazione, del suo estendersi a parte della società, a vertici giudiziari, al mondo del controllo autoritario e violento, tramite la psichiatria, al mondo della sola informazione ufficiale e cartacea.....“ e la precisazione ulteriore Non sono io a parlare di Illuminati, incappucciati, massoneria, Progetto Monarch , e di arruolamento di psichiatri, di una porzione delle Forze dell’Ordine, e di una strategia occulta.” richiamata anche nell'esposto memoria del 3 novembre 2011Debbo solo precisarvi che una impudente nota in calce alla delibera emessa nell'ottobre 2011 di codesto autorevole organo costituzionale . cita alcuni passaggi di mia precedente LETTERA APERTA, in cui semplicemente riportavo le dichiarazioni fattemi dal prof. Bruno Francesco, privatamente, ma anche in presenza di testimone che non potrà negare .. pur non risultandomi neutrale . SICCHE' è stato addebitato a me un GIUDIZIO sul contenuto di dichiarazioni fatte da terza persona e da me semplicemente riportate cronachisticamente . Siamo alla commedia napoletana e con Totò commento “ e che sono io Antonio ?!?!.
Ma possibile che il CSM voglia aprire una procedura di dispensa dal servizio persino a Edwuard Lutvack, oltre che a Bruno Francesco, con duplice disdoro dei servizi, americani ed italiani, e del Pentagono?!
Miracoli della testarda ed insipida perseveranza... “diabolica “ .
Piuttosto, di strategie eversive non convenzionali si occupava  l'aggiunto Pietro Saviotti, che ho chiamato in causa anche in trasmissione radio pubblica. E' morto di infarto il 5 gennaio del 2011. 
Resta la nostra lettura, degli atti del processo GLADIO e il rapporto dei ROS ( Reparto Operativo Speciale dell'arma dei C.C. in data 23 luglio 1996  : contro  il ROS  il CSM non  può attivare   una procedura per dispensa quando parla anche di progetto MK-ULTRA, non fosse altro, perchè  sarebbe " retroattiva " e  non sembra applicabile ad organo di indagine .  Non si sà mai .  


3. NON CI PIACCIONO LE BUGIE: HANNO LE GAMBE CORTE .
Non trovo giusto rielencare la congerie di dati e prove che ho addotto pubblicamente e che rendono la denuncia pubblica ed analisi nostra  atta a tagliare trasversalmente tutte le istituzioni e sensibilizzarne la parte sana .
Concludo invece indicando che la cordata da me denunciata “occupa” in posizione di aggiunto e di magistrati addetti due gruppi di importanza centrale nella organizzazione della Procura più importante d'Europa.
Il gruppo “SOCIETA' e REATI FALLIMENTARI “ ed il GRUPPO “ INTERFERENXE ILLECITE “ ampliato con i reati di “ DIFFAMAZIONE A MEZZO INTERNET “ ed esteso originariamente ai reati informatici.
Entrambi coordinati dal magistrato Procuratore aggiunto Nello Rossi.
Del primo gruppo, che controlla la economia e le società tra le più importanti di Italia e, non solo di riflesso, il tribunale fallimentare di Roma , non devo dirvi . Ad esso appartengono Giuseppe Cascini, Stefano Pesci, Rodolfo Sabelli e vi apparteneva Paolo Auriemma ( oggi membro del CSM ) .
Il secondo gruppo attraverso la competenza Diffamazione a mezzo INTERNET monopolizza il controllo su quasi tutte le notizie di stampa , di fatto cartacee e duplicate su sito INTERNET.
La estensione della competenza originaria è stata “giustificata “ dicendo e scrivendo che occorreva dare un indirizzo omogeneo in punto di interpretazione giuridica ( sui temi della Procura competente territorialmente e della concreta applicazione dei parametri valutativi della diffamazione ) .
Peccato che si trattava e tratta di meri parametri di diritto indicati dalla Cassazione, al più confermabili od elaborabili con una circolare UNA TANTUM del capo dell'ufficio, che non vi erano né vi sono questioni particolari di indirizzo tecnico delle indagini, interamente svolte dalla polizia postale .
Da ultimo l'aggiunto indicato, pochi giorni prima della sua “audizione “ contro di me al CSM, nella primavera del 2011, mi invitava a rivedere una mia richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del direttore e di giornalista del quotidiano la Repubblica. Recatomi a parlarne nella sua stanza . Ma al CSM ha raccontato, opportunamente imboccato, in buona sostanza che intralciavo la funzionalità del gruppo perchè da tre o quattro mesi non gli rivolgevo la parola. Non si dicono le bugie : hanno le gambe corte .
A proposito il magistrato sulla quarantina del Tribunale fallimentare di Roma che, entrando io improvvisamente nella stanza dell'allora Procuratore della Repubblica di Roma, nell'autunno del 2010 , vidi rosso in viso appoggiato in piedi e di spalle alla scrivania del Procuratore con entrambi le mani poggiate sulla scrivania, e che con gli occhi esprimeva quello che gli stava accedendo ed a cui strinsi la mano con lealtà e forza, per rassicurarlo, andandomene subito via, mentre gli giravano intorno in piedi , Procuratore di allora ed aggiunto Nello Rossi, può prendere rapidamente contatto con me ?!?! Vorrei capire meglio.
Sul diffuso controllo sociale e invadente ingresso nelle famigiie e varie operazioni ho già detto, e per ora e rinvio anche al mio articolo ANTIDEDALO .Tra le operazioni anche quella che ha “interessato” un magistrato amico in una vicenda incredibile dalla quale è ovviamente uscito, grazie alle sue capacità di autodifesa, perchè non bastava che fosse una mera montatura . Coinvolto per la sua intervenuta “attività valutativa “ il dott. Luigi Cancrini . 


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